giovedì 10 maggio 2012

Matrioska


A tutti sarà capitato di vedere almeno una volta  una MATRIOSKA esposta su qualche banchetto del mercato o in qualche abitazione. La matrioska è il souvenir sovietico per eccellenza. In molti le apprezzano, alcuni le collezionano, ma probabilmente in pochi sanno la storia della matrioska e delle sue origini ed è per questo che decidiamo di raccontarvi la sua “leggenda”. Come tutti sanno la MATRIOSKA (in russo “matrioshka”  - матрёшка) è un insieme di bambole in legno di diverse dimensioni, ognuna delle quali è inseribile in una di un formato più grande. La prima matrioska di cui si ha notizia risale alla fine del XIX secolo, periodo russo molto ricco di cambiamenti dal punto di vista sociale ed epoca di grande sviluppo culturale.Nell'anno 1900, all'Esposizione mondiale di Parigi, la matrioska fu premiata e riconosciuta come simbolo della tradizione russa per la sua popolarità in tutto il mondo. Da allora ha rispecchiato nella sua espressione artistica la vita e la storia della Russia. L’ideatore di questo originale oggetto fu Sasha Mamontov. Egli allestì un laboratorio-negozio in cui venivano creati dei giocattoli per bambini, in particolare bambole etnografiche (almeno come tali verrebbero definite oggi), ovvero vestite con i costumi tradizionali regionali, ognuno diverso a seconda del villaggio di provenienza. Mamontov importò anche molti giocattoli in ogni parte del mondo. A colpirlo fu un pezzo in legno importato da un’isola giapponese raffigurante un personaggio del buddismo, più precisamente un vecchio saggio molto popolare.  Tale figura conteneva al suo interno altre quattro figurine. I giapponesi sostenevano che la prima di quelle figure era stata fatta da un monaco russo. Fu questo fatto, pare, a suggerire l'idea della realizzazione della prima matrioska. Il prototipo giapponese della matrioska potrebbe a sua volta derivare dalla tradizione delle scatole cinesi. La prima bambola di legno composta da otto pezzi venne costruita dal mastro Vasiliy Zvezdochkin e colorata dall'illustratore di libri per l'infanzia Maliutin, profondo conoscitore dell'arte popolare dei villaggi russi, il quale rappresentò la bambola con il vestito tradizionale locale, chiamandola Matrena (dal latinomater, madre). Si può considerare, quindi, che Matrioska sia un diminutivo di Matrena e che rappresenti simbolicamente la figura materna e la generosità ad essa correlata, in cui si identifica spesso - anche nella cultura occidentale - nella fertilità della terra. Le otto piccole bambole che componevano la prima matrioska rappresentavano, in ordine di grandezza, una madre, una ragazza, un ragazzo, una bambina , fino all'ultima figura, quella di un neonato in fasce. Al momento esistono migliaia di tipi di matrioske diverse ed ognuno può scegliere la variante preferita. Spesso viaggiando si possono trovare matrioske personalizzate in ogni modo, in alcuni posti si può addirittura richiedere di raffigurare sulle diverse bambole di legno sé stessi e la propria famiglia!
E adesso Matrioska di grande meravigliosa sublime Mina...




martedì 8 maggio 2012

Yuliya Skalkovich crowned Miss Belarus 2012

Yuliya Skalkovich of the Brest region won the title of Miss Belarus 2012 in the final of the annual beauty contest hosted by the Palace of Sport in Minsk on May 4. 

Ms. Skalkovich resides in Kleyniki, a village near Brest. 

Viktoryya Shavel, who resides in a village close to Homyel, was named the first runner-up, while Anastasiya Pahranichnaya of Zhodzina, Minsk region, was the second runner-up. 

The winner took the crown made of white gold, which she will have to hand over to the next winner in the 2013 pageant, and collected a prize of 50 million rubels ($6,250). She will represent Belarus in the Miss World contest, while the other finalists will be able to enter pageants such as Miss Europe, Miss Intercontinental and Miss International. 



venerdì 17 giugno 2011

Una Band Sperimentale Bielorussa

Ecco una band Bielorussa, precisamente di Brest ma la produzione della loro omonima opera prima (Rational Diet) l'hanno trovata in Italia, presso l'AltrOck di Sesto San Giovanni. Marcello Marinone, il supervisor dell'etichetta indipendente in questione, ha prodotto questo gruppo che ai più sembrerà piuttosto stravagante ma che gli appassionati di Progressive Rock (il più estremo, ci tengo a precisare) apprezzaranno sicuramente.
Un rock sperimentale che coniuga rock sinfonico con pure astrazioni, un rock sperimentale anche nella variegata strumentazione: fisarmonica, fagotto, sezioni d'archi. Ma anche un ensemble contemporaneo con riferimenti alla scuola cameristica novecentesca (Shostakovich, Bartók, Stravinskij e Ives) e rock speciale: King Crimson, Zappa, Universe Zero, Henry Cow, ecc.
Eccovi il link del gruppo su Myspace  e i loro cd in vendita

Buon Ascolto!!!

venerdì 10 dicembre 2010

POGOST PER NATALE!

Tra i 10 posti consigliati dal portale “CNN GO” al terzo posto troviamo la Bielorussia; perché? Ecco la risposta nella traduzione dell’articolo: “ In Bielorussia potrebbe essere difficile entrare per i visitatori stranieri, ma ciò che manca in materia di accessibilità si compensa con la visione della tradizione natalizia.

La stagione di festa bielorussa  si manifesta pienamente nel Koliady, un rito popolare che in origine era una festa pagana, in seguito adattato per coincidere con il Natale e il Capodanno.

In paesi come Pogost, nonne mandano giù la vodka dalla bottiglia, e i giovani, eseguono danze popolari per il pubblico durante il Koliady. Gli abitanti del posto si vestono da animali e portano teste di animali su un bastone per andare a chiedere “dolcetto o scherzetto” nei quartieri del villaggio”.

Quando:  dal 25 Dicembre al 7 gennaio
Link dell’articolo:

giovedì 18 novembre 2010

Stary Olsa, Musica dal Medioevo Bielorusso

Stary Olsa sono un gruppo di musica medievale bielorusso. E 'stato fondato nel 1999 dal suo attuale leader Zmicier Sasnouski e ora è composto da 5 musicisti. Prende il nome da un ruscello, nella parte occidentale della Regione Mahilou (Bielorussia). Il repertorio della band comprende ballate nazionali bielorusse e canti marziali, danze nazionali bielorusse,  opere di compositori bielorussi  del Rinascimento, le composizioni provenienti da collezioni di musica bielorussa aulica (ad esempio Polacak, Vilnian), cantici bielorusso di 16 ° - primi secoli 17°, oltre che  melodie popolari europee del Medio Evo e Rinascimento. Stary Olsa collabora con molti club cavallereschi dalla Bielorussia e resto d'Europa, coi musei e centri di ricerca, master di strumenti antichi, band di folk, aulico, sacra e la musica della città Avital, così come con solisti usando vecchi strumenti.
La musica della band rende possibile il ripristino dei suoni di molti strumenti dimenticati. Stary Olsa utilizza per le sue prestazioni la massima esattezza (in apparenza, tecnologia e materiali) utilizza copie di strumenti antichi come il bielorusso Duda (cornamusa), di lire (lira), Hüsli (salterio), svirel (pipe), drymba (jew's- arpa), akaryna (ocarina), Surma (tromba), bierascianaja Truba (tromba corteccia di betulla), hudok (ribeca) e batteria Baraban). Lo scopo è quello di ricostruire completamente (quando possibile) le tradizioni musicali del Granducato di Lituania in cui la Bielorussia è stata la parte di base culturale e geopolitica nei secoli 13 ° al 18°, e dove c'era una sintesi unica tra il folk e la musica aulica bielorussa con i successi musicali europei di quel tempo.
Al fine di rilanciare questa funzione culturale ha tra i suoi obiettivi miscelare tra i componenti della band l'uso di strumenti antichi bielorussi con gli strumenti pan-europei medievali come lutnia (liuto), flejta (flauto), Mandalina (mandolino), arabski Baraban (Arabian tamburo). Yutto questo è Stary Olsa.
 
Sito Ufficiale: staryolsa.com

giovedì 26 agosto 2010

La SMETANA (panna acida) - Come farla in casa

La Smetana è un prodotto naturale che si ottiene mettendo del  latte fresco ,appena munto nei recipienti di vetro o terracotta, si lasciano al fresco per 1-2 giorni e tutto il grasso del latte cioè la smantana,  si alza nella parte superiore del recipiente, ....molto delicatamente , con un cucchiaio si prende smetana ( panna acida) e si raccoglie in un contenitore,

Qualcuno propone un sistema più veloce per prepararla eccone qui una versione della ricetta:

Ingredienti: 100 g di mascarpone, 250 g di panna liquida, 2 limoni.

Preparazione: Mettete il mascarpone in un recipiente e aggiungetevi la panna. Sbattete con le fruste per amalgamare bene gli ingredienti. Infine aggiungete sempre sbattendo, il succo dei limoni.

Personalmente utilizzo il sistema più sbrigativo ma altrettanto efficace, semplicemente faccio un mix di panna da cucina e yogurt magro.

venerdì 20 agosto 2010

Come fare la Holodnik (zuppa fredda della Russia Occidentale)


Ecco un'altra deliziosa ricetta dell'est










Procuratevi 250 g। di barbabietole(tenetevi attaccate le foglie),
mezzo litro di birra(bevanda russa particolarmente dissetante),
1 cetriolo,
2 cipolle,
2 rametti di finocchio selvatico
mezzo bicchiere di panna acida,
sale,
pepe,
semi di coriandolo,
4 uova,
1 limone,
ghiaccio in cubetti

Lessate le barbabietole, e da parte, fate altrettanto con le foglie

Scolate entrambi e tagliate a pezzettini(le barbabietole sbucciate)

In un tegame versate l’acqua di cottura delle barbabietole,

quindi aggiungetevi la panna acida e la birra( o il kvas” preparato facendo fermentare il brodo di cottura per 12 ore con il lievito di birra).

Mettete tutto al fresco

Ora, affettate molto finemente le cipolle, il cetriolo ed il finocchio selvatico.

Raccogliete, a questo punto, questo miscuglio in una zuppiera,nella quale andrete ad aggiungere le barbabietole lessate e le loro foglie.

Cospargete il tutto di sale, pepe e semi di coriandolo pestati.

Questo composto andrà bagnato con il liquido precedentemente praparato

Come ciliegina sulla torta, pontevi al di sopra, ad arte, le uova soda intere(sgusciate da servire uno a testa), fettine di limone e cubetti di ghiaccio...

Buon Appetito

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